Torino tra mercati e osterie: gnam si gira

Dicono che per capire a fondo una città bisogna conoscere i suoi mercati perché è qui che si scopre la sua essenza e che, come fa notare Jean Claude Izzo, si reinventa l’ebbrezza del vivere. Con le sue voci, i suoi colori, i suoi odori il mercato rappresenta la vera anima della città, per questo è obbligatorio visitarlo appena si arriva in un posto.

Mossa da questi pensieri, durante la mia ultima visita a Torino, decido di dedicare il sabato al mercato di Porta Palazzo e al Balon, vere e proprie istituzioni del capoluogo piemontese. E’ bello perdersi tra i loro banchi storici: rimanere affascinati davanti alla tettoia dei contadini, immergersi nell’antiquariato, farsi incuriosire dall’oggettistica d’antan e dai robivecchi, provare vesti vintage, respirare le atmosfere dei libri di Fruttero e Lucentini, lasciarsi coinvolgere dal clima popolare che caratterizza questi luoghi.

E’ stato dopo questo lungo giro nei mercati torinesi che ho scoperto 51 Manifattura Alimentare: uno di quei posti in cui speri sempre di imbatterti quando sei in viaggio. Pareti in muratura, tavoli di legno e una piccola bottega che conferisce a questo locale a gestione familiare un’identità a cavallo tra l’osteria e il dietro al banco. Il menu propone una cucina locale rivisitata dalla creatività del cuoco con ottimi risultati. Pochi fronzoli, piatti semplici eseguiti bene e con materie prime selezionate. I maltagliati con ragù bianco e porcini presentano una consistenza corretta e un gusto delicato. Asciutti e croccanti i carciofi fritti in pastella; buona l’idea di abbinare lo scorfano dorato alla salsa di peperoni gialli; difficile da dimenticare il tonno di coniglio. I piatti mi convincono e i prezzi sono veramente competitivi: la 51 Manifattura Alimentare rappresenta il giusto coronamento della giornata trascorsa alla maniera dei torinesi. Vado in stazione e prendo il treno per Milano pensando che sarà difficile trovare nella città meneghina qualcosa di simile (che, a parità di prezzo, raggiunga la stessa qualità).

Cristina Rombolà (Gastronauta)

51 MANIFATTURA ALIMENTARE
Lungo Dora Firenze 51 – Torino
011.237359