Pesticidi, tutto quello che sai è poco

Lo dicono le maggiori agenzie di controllo della salute mondiale, Agenzia Internazionale per la Ricerca e la OMS, confermando quello che ambientalisti ed ecologisti ripetono da anni, inascoltati. Il dramma del cancro passa anche attraverso i pesticidi che usiamo nell’ambiente. Ora ci sono le prove e perfino i nomi di alcuni di questi veleni.

Si parte dal Glifosato, il pesticida più usato al mondo, seguito a ruota dagli insetticidi Malathion e Diazinone. Nonostante i test siano ancora incompleti, le verifiche finora fatte hanno confermato che questi tre prodotti sono altamente cancerogeni e non sono gli unici. Sotto accusa anche il Tetrachlorvinphos e il Paration, insetticidi pure questi, che però al contrario degli altri sono già riconosciuti dannosi in molti paesi e quindi non utilizzati.

Sarà un bel problema impedire l’uso del Glifosato, usato per togliere via le erbacce dalle colture e considerato dai contadini molto efficace. Viene usato anche nelle foreste per aprire varchi. Ma nessuno sapeva che questa sostanza, oltre a depositarsi in profondità nel terreno, passa anche nell’acqua e nell’aria, dunque praticamente non dà scampo. Ha forti legami con l’insorgenza del morbo di Hodgkin, dei tumori del sistema linfatico mentre gli insetticidi causano cancro ai polmoni e alle ghiandole. La soluzione, sebbene ancora molto costosa, sarebbe quella di usare insetticidi e erbicidi naturali, per esempio alcuni tipi di animali e di insetti, o alcuni tipi di piante.