Cara asinella

Il formaggio di asina è il più nutriente e caro del mondo: il latte con cui viene prodotto è molto prezioso. Ricco di proteine e sostanze nutrienti il latte d’asina è considerato il più simile al latte materno, diventando un alimento fondamentale nella dieta dei neonati allergici alle proteine del latte vaccino. Ma è anche vero che il latte d’asina è prezioso perché viene prodotto raramente e solo da agricoltori dotati di pazienza e amore verso il proprio lavoro. In Italia ci sono solo tre aziende agricole produttrici di latte d’asina, che hanno dato vita al Consorzio Italiano Latte Asina (CILA). Le tra aziende sono dislocate nel Lazio, nell’Abruzzo e nella Puglia, ma per permettere un commercio nazionale dei loro prodotti hanno realizzato un sito ad hoc, dove forniscono un numero verde a cui chiamare e prenotare il latte d’asina.

A dare vita al formaggio di asina non è nessuno dei tre produttori italiani di latte d’asina (costerebbe troppo e i prezzi del formaggio, quindi, sarebbero molto alti), ma è un caseificio situato nella riserva naturale serba di Zasavica, a 80 chilometri dalla capitale Belgrado.  Il formaggio di asina non è certo un prodotto che potete trovare al supermercato: costa mille euro al chilo. Per fare una forma di formaggio infatti occorrono 25 litri di latte di asina. Cosa semplice se le asine producessero tanto latte quanto le mucche, ma non è così: ogni asina, al giorno, produce appena due decilitri di latte al giorno. Ogni litro di latte viene venduto a 40 euro al litro, aggiungendo la manodopera e il trasporto il prezzo del formaggio diviene altissimo.

(gc)