Torna l’Old Firm di Glasgow

Letteralmente significa Vecchia Azienda, ma sta ad indicare insieme le due principali squadre della città di Glasgow: Celtic e Rangers. L’Old Firm è il derby di Scozia, il più giocato al mondo con le sue 399 partite dal lontano 1888 ad oggi. Domenica prossima primo giorno del mese di febbraio, dopo tre anni di assenza forzata, nello scenario dell’Hampden Park che ospita abitualmente le partite della Nazionale (oltre a quelle casalinghe del Queen’s Park Football Club, la più antica squadra di calcio scozzese), si giocherà la gara numero 400 valida per la semifinale di Coppa di Lega nazionale.

Il Rangers Football Club, meglio conosciuto a livello internazionale con il nome di Glasgow Rangers, è la squadra di calcio più titolata al mondo (115 trofei), l’unica in Europa ad aver vinto più di 50 campionati nazionali (54) nella sua lunga storia, che ha avuto inizio nel marzo del 1872 (secondo alcuni l’anno successivo quando furono eletti i primi membri) per iniziativa dei fratelli Peter e Moses McNeil, Peter Campbell e William McBeath. Il simbolo dei Gers è un leone che emette una lingua di fuoco, il colore caratteristico il royal blue tipicamente inglese.

The Celtic Football Club è invece il nome dell’altra squadra della città di Glasgow, che ne rappresenta la minoranza cattolica e indipendentista a differenza dei Rangers, protestanti e unionisti. L’inno “You’ll never walk alone” (Non camminerai mai da sola) è lo stesso del Liverpool e riprende la celebre canzone della coppia Rodgers-Hammerstein scritta in occasione del musical “Carousel” (1945) per rappresentare la scena della protagonista che rimane vedova a causa del suicidio del marito. Il simbolo è il quadrifoglio, la divisa da gioco quella famosa a strisce orizzontali bianco-verdi con pantaloncini e calzettoni bianchi.

Tra i fondatori della Lega di Calcio scozzese nel 1890, i Rangers di Glasgow hanno partecipato a tutte le edizioni della massima serie fino al 2012, anno del fallimento che li ha costretti a ripartire dalla Quarta Serie (la Third Division scozzese). Attualmente occupano il secondo posto dietro gli Hearts nella Scottish Championship (la Seconda Divisione), mentre il Celtic (vincitore degli ultimi tre campionati senza gli odiati rivali e vincitore della Coppa dei Campioni nel 1967) è rimasto l’unico club scozzese a non aver mai giocato nelle categorie inferiori. Ma l’Old Firm che rappresenta molto più di una partita di calcio (per connotazioni politico-religiose e giro d’affari in città superiore ai 100 milioni di euro), dopo tre anni sta per tornare.

La squadra scozzese del Celtic ha un nutrito gruppo di supporters irlandesi, rigorosamente cattolici. Mentre scrivevo, ho ripensato a quando ascoltai con attenzione la storia di una signora di madre londinese protestante e padre irlandese cattolico, che per anni ha vissuto sulla propria pelle le tensioni generate in famiglia dall’amore di una donna per un uomo diverso da lei, in nome della religione. Per aver sofferto tanto pensò che se mai un giorno avesse avuto dei figli, li avrebbe lasciati liberi di decidere il loro destino, decidendo di non battezzarli: così fece alla vista di due splendide gemelle. Noi italiani di buona famiglia nel frattempo eravamo istruiti al catechismo, incazzati fin da piccoli per dover confessare i nostri primi peccati d’amore.