Pane amore e pesticidi

Nell’Unione europea, il 97 per cento degli alimenti contiene residui di pesticidi nei limiti di legge. È il dato sconcertante che emerge dalla relazione annuale dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Gli esperti hanno analizzato oltre 79mila campioni di cibo per individuare l’eventuale presenza di 205 tipi di sostanze diverse. Gli alimenti con le percentuali più elevate di pesticidi sono stati i broccoli (2,8%), il cavolfiore (2,1%), l’uva da tavola (1,8%), i peperoni (1,4%) e le melanzane (1%). Gli alimenti con le più basse percentuali sono stati, invece, i piselli privi di baccello e l’olio d’oliva (0,1% per entrambi), il grano (0,7%) e le banane (0,7%). Non è stato rilevato superamento degli LMR nel succo d’arancia né nei prodotti di origine animale (burro e uova di gallina). L’EFSA ha inoltre condotto una valutazione per stabilire se l’attuale esposizione alimentare ai residui di pesticidi rappresenti un rischio per la salute umana, sia a lungo che a breve termine.

Beatrice Credi (West-info)