Ecco quanto giocano i giovani in Champions

La settimana scorsa abbiamo analizzato la situazione dei giovani, italiani e stranieri, che giocano nel massimo campionato italiano di calcio: l’allenatore che, prima della ripresa dopo la pausa per gli impegni della Nazionale di Conte, ha fatto scendere in campo il maggior numero (8) di calciatori under 23 è risultato essere il maestro Zdenĕk Zeman, il più anziano dei tecnici di Serie A ora insegnante a Cagliari. Anche l’ex bancario Maurizio Sarri, che dopo una lunga gavetta si è meritato la promozione con l’Empoli (società che notoriamente valorizza i giovani puntando decisamente sul vivaio e che gioca un bel calcio anche nella massima serie), impiega stabilmente due difensori classe ’94 al debutto nel nostro campionato: il centrale italiano Daniele Rugani e l’albanese Elseid Hysaj, che non hanno finora saltato una partita. La squadra con più stranieri in rosa (25) è invece la Fiorentina di Montella, mentre il Sassuolo di mister Di Francesco (dalla scorsa stagione in Serie A) fa pensare al passato con soltanto 3 calciatori tesserati, che però sono utili alla causa scendendo in campo con continuità: il franco-algerino Taïder (11 presenze), il croato Vrsaljko (10) ed il ghanese Chibsah (3). Vediamo ora che succede in Europa.

Facciamo prima un passo indietro. Nel 1980 riaprono le frontiere in Italia dopo quasi quindici anni dalla disfatta calcistica di Corea: nel 1966, esattamente il 19 luglio, gli Azzurri di Edmondo Fabbri vengono infatti sconfitti all’Ayresome Park di Middlesbrough dalla Corea del Nord di Myung Rye Hyun nella terza partita del girone eliminatorio del Mondiale d’Inghilterra, che costa appunto l’eliminazione dalla competizione più importante. Al minuto 42 ci condanna l’ormai famoso centrocampista Pak Doo Ik nato a Pyongyang, che grazie a quel gol si merita nel 2008 l’incarico di tedoforo durante il passaggio della fiaccola olimpica in Corea del Nord, in occasione delle Olimpiadi di Pechino. In quella triste occasione si imputa la sconfitta alla presenza di troppi stranieri in Italia e si chiudono così le frontiere. Quando nell’80 arriva la svolta, si permette alle società di Serie A il tesseramento di un solo straniero. Sono quelli che ricordiamo di più, prima della progressiva invasione di campo: dal brasiliano della Roma Paulo Roberto Falcao all’irlandese juventino Liam Brady, passando per l’austriaco Prohaska dell’Inter, l’olandese Ruud Krol del Napoli e l’argentino Daniel Bertoni acquistato dalla Fiorentina. E come scordare il brasiliano Juary ingaggiato dall’Avellino, che ad ogni gol ballava intorno alla bandierina senza essere multato?

Torniamo al presente. Proprio a seguito dell’ultimo, inevitabile fallimento mondiale della Nazionale di Prandelli (perdente anche in Turchia) che ha fatto seguito a quello della seconda Italia di Lippi (vincente però in Cina), si è tornato a parlare in questi mesi con prepotenza di giovani, stranieri e riforme strutturali urgenti per il calcio italiano nuovamente in crisi, dopo i fasti e gli sprechi degli anni Novanta. Abbiamo aspettato che si completasse il quinto turno di coppe in Europa (ne manca ancora uno della fase a gironi nell’anno solare, ma per molte squadre ormai i giochi sono fatti) per continuare la nostra ricerca e vedere cosa fanno le più importanti squadre all’estero nell’utilizzo dei giovani calciatori: così come abbiamo fatto per le 20 società di Serie A, diamo uno sguardo ai numeri (in termini di under 23 e stranieri in rosa) delle 32 protagoniste di Champions League 2014-2015, osservando qualcosa e lasciando per il resto ancora ai lettori l’ulteriore libero commento sui fatti.

Anche all’estero giocano moltissimi stranieri: il Bayern che ha battuto nettamente la Roma ha 16 stranieri in organico, uno solo in meno dei giallorossi (dei 21 citati nello scorso articolo Lobonṭ, Emanuelson e Sanabria non sono in lista Champions, mentre il portiere lituano Švedkauskas è andato a giocare in Portogallo con l’Olhanense). Le potenze spagnole Barcellona (15 calciatori di nazionalità estera) e Real Madrid (16) ne hanno qualcuno in più della Juventus (13 come il Paris SG): sono loro le squadre più forti d’Europa, quindi perché prendersela sempre e soltanto con gli stranieri? La squadra con più calciatori di nazionalità estera è invece in assoluto l’Arsenal (26 giocatori in lista Champions), quella con meno l’Athletic Bilbao (l’unico straniero presente in rosa è il francese classe ’94 Laporte, ma si sa loro sono baschi). I più giovani impiegati in Champions sono Tielemans dell’Ajax ed Embolo del Basilea (5 presenze in cinque gare per entrambi) insieme al fenomeno Neves del Porto (2 presenze), mentre Mourinho ha da poco fatto esordire il talentino Solanke del Chelsea: sono tutti nati nel 1997, sono molto bravi e quindi giocano. Sono soltanto alcuni dei numerosi spunti di riflessione.

Champions League 2014-15 (calciatori under 23 in rosa e relative presenze):

Ajax (10 stranieri in rosa): L. Andersen (94) e D. Klaassen * (93) 5 presenze; N. Boilesen (92), A. El Ghazi (95), A. Milik (94) e J. Veltman (92) 4; R. Kishna * (95) 3; Jairo Riedewald * (96) e S. Denswil * (93) 2; M. van der Hoorn (92) 1; R. Bazoer (96) e R. Ligeon (92), R. Murić (96) e R. Živković (96) 0  Anderlecht (14 stranieri in rosa): F. Acheampong (93), C. Mbemba (94), A. Najar (93), D. Praet * (94) e Y. Tielemans * (97) 5 presenze; A. Mitrović (94) 4; L. Deondoncker * (95) 3; A. Kawaya * (96) 2; N. Kabasele * (94) e D. Roef * (94) 1; O. Álvarez (95) e Wigor (95) 0  APOEL (16 stranieri in rosa): N. Ioannou (95) 1 presenza; K. Artymatas (93), A. Christofides (92), A. Konstantinou (92) e P. Sotiriou (93) 0  Arsenal (26 stranieri in rosa): A. Oxlade-Chamberlain * (93) 5 presenze; C. Chambers (95) 4; J. Wilshere (92) 3; J. Campbell (92) ed E. Martínez (92) 2; H. Bellerín * (95) e Y. Sanogo (93) 1; M. Macey (94), I. Miquel (92) e G. Zelalem (97) 0  Athletic Bilbao (1 straniero): I. Munain (92) 5 presenze; A. Laporte (94) 4; G. Fernández (93) 3; A. Aketxe * (93) e U. López * (95) 1; J. Aurtenetxe (92), U. Bustinza (92) (92) 0  Atlético Madrid (17 stranieri in rosa): Koke (92) 5 presenze; S. Ňíguez (94) 3; J. Giménez (95) e J. Oblak (3) 1  Barcellona (15 stranieri): M. ter Stegen (92) 5 presenze; Neymar (92) e Rafinha (93) 4; M. El Haddadi * (95) e Sandro Ramírez * (95) 3; Sergi Roberto (92) e S. Samper * (95) 1; A. Halilović (96) 0  Basilea (18 stranieri in rosa): M. Elneny (92), B. Embolo * (97) e D. González (94) 5 presenze; Arlind Ajeti * (92) e N. Aliji (93) 1  BATE Borisov (5 stranieri in rosa): N. Signevich (92) 5 presenze; E. Yablonski * (95) e M. Volodko (92) 4; A. Soroko (92) 0  Bayer Leverkusen (13 stranieri in rosa): H. Çalhanoğlu (94), B. Leno (92) e Song Heung-Min (92) 5 presenze; J. Drmić (92) 4; J. Brandt (96), T. Jedvaj (95) e Wendell (93) 3; K. Papadopoulos (92) e L. Öztunali (96) 1; N. Lomb (93), V. Yurchenko (94) e M. Wagener (95) 0  Bayern Monaco (16 stranieri in rosa): J. Bernat (93) 5 presenze; D. Alaba (92) e M. Götze (92) 4; P. Højbjerg * (95) 2; S. Kurt (96), I. Lulić (95) e M. Weiser (94) 0  Benfica (18 stranieri): Talisca (94) 5 presenze; B. Cristante (95) 2; César (92) e Ola John (92) 1; L. Benito (92) e R. Pinto (92) 0  Borussia Dortmund (12 stranieri in rosa): E. Durm (92) e M. Ginter (94) 3; M. Jojić (92) 2  Chelsea (20 stranieri in rosa): T. Courtois (92) 3; K. Zouma (94) 2; N. Aké * (95), M. Salah (92) e D. Solanke * (97) 1  CSKA Mosca (11 stranieri in rosa): G. Milanov (92) e A. Musa (92) 5 presenze; D. Efremov (95) 4; K. Bazelyuk (93) e Vitinho (93) 0  Galatasaray (8 stranieri in rosa): A. Telles (92) 4; Bruma (94) 3  Juventus (13 stranieri in rosa): Á. Morata (92) e P. Pogba (93) 5 presenze; K. Coman (96) 0  Liverpool (21 stranieri in rosa): Sterling * (94) 5 presenze; Coutinho (92), J. Manquillo (94) e A. Moreno (92) 4; L. Marković (94) 3  Ludogorets (18 stranieri in rosa): V. Misidjan (93) 4 presenze; G. Terziev (92) 3; J. Lumu (95) 0  Malmö FF (5 stranieri in rosa): F. Helander (93) e I. Kiese Thelin (92) 5 presenze; S. Kroon (93) ed E. Rakip * (96) 3; P. Cibicki * (94) e Pa Konate * (94) 2; A. Nazari (93) 0  Manchester City (22 stranieri in rosa): M. Nastasić * (93) 0 presenze  Maribor (10 stranieri in rosa): P. Stojanović * (95) e L. Zahović * (95) 4; A. Cotman (94), M. Črnić (92), A. Dervišević (92), M. Lovrec (94), R. Moravac (95), A. Ploj (92), R. Sirk (93) e D. Trajkovski (92) 0  Monaco (18 stranieri in rosa): Fabinho (93), Y. Ferreira-Carrasco (93) e L. Ocampos * (94) 5 presenze; G. Kondogbia (93) e L. Kurzawa (92) 4; T. Bakayoko (94), Bernardo Silva (94) e A. Martial (95) 2; Wallace (94) 1; M. Caillard (94), B. López (94) e Seydou Sy (95) 0  Olympiakos (15 stranieri in rosa): P. Kasami (92) e A. Masuaku (93) 5; D. Diamantakos (93) 2; A. Bouchalakis (93) 1; J. Benítez (92) 0  Paris SG (13 stranieri in rosa): Lucas (92) 5 presenze; J. Bahebeck (93), Marquinhos (94) e M. Verratti (92) 3; L. Digne (93) e A. Rabiot * (95) 1; S. Aurier (92) 0  Porto (22 stranieri in rosa): B. Martins Indi (92) 5 presenze; Casemiro (92) e Óliver Torres (94) 4; J. Quintero (93) 3; R. Neves (97) 2; D. Carneiro (92), D. Reyes (92) e Ricardo (93) 0  Real Madrid (16 stranieri in rosa): R. Varane (93) 5 presenze; Isco (92) 4; Abner (96), D. Carvajal (92), Jesé (93), F. Pacheco (92) e G. Varela (93) 0  Roma (17 stranieri in rosa): J. Iturbe (93) 5 presenze; L. Paredes (94) e S. Uçan (94) 0  Schalke 04 (12 stranieri in rosa): M. Meyer * (95) 5 presenze; K. Ayhan * (94) e J. Draxler * (93) 3; M. Friedrich (95), L. Goretzka (95), P. Itter (95) e T. Wellenreuther (95) 0  Shakhtar Donetsk (14 stranieri in rosa): Fernando (92) 5 presenze; Bernard (92) e Fred (93) 4; I. Ordets (92) 1; Wellington Nem (92) 0  Sporting Lisbona (18 stranieri in rosa): W. Carvalho (92) e João Mário * (93) 5 presenze; Paulo Oliveira (92) e Naby Sarr (93) 4; Carlos Mané * (94) 3; J. Silva (94) 2; O. Rosell (92) 1; R. Gauld (95), R. Rabia (93), L. Ribeiro (92), H. Sacko (94) e S. Slavchev (93) 0  Zenit SP (13 stranieri in rosa): P. Mogilevets * (93) 1; D. Khodzhaniyazov (96) 0.

Note: si prendono in considerazione le presenze dei calciatori inseriti nella lista A di Champions League (sono esclusi i giovani calciatori appartenenti alla lista B, tranne quelli effettivamente scesi in campo e contrassegnati con l’asterisco).