Ristoranti di pesce? No grazie, mangio in pescheria

E’ la nuova frontiera del cibo local: la pescheria con il ristorante. Per un pesce che più fresco di così non si può. Filiera corta, in alcuni casi cortissima se si pensa che spesso le pescherie hanno le loro barche, quindi si pesca la notte e al mattino si vende o si mangia in negozio. Una tendenza già iniziata con i ristoranti delle cooperative di pescatori, luoghi spartani, dove si mangiano piatti della tradizione a prezzi giusti. Alcune pescherie hanno seguito questo esempio, da quelle più chic e alla moda nelle grandi città, a quelle semplici con gusto, un segreto per pochi viaggiatori sempre alla ricerca di nuove esperienze.

Milano la pescheria con cucina per eccellenza è da Claudio, piccola gioielleria del pesce fresco nel cuore della città, a 10 minuti dal Duomo. Amatissima all’ora dell’aperitivo propone sushi all’italiana davvero gustoso, crostacei e frutti di mare freschissimi. Al primo piano il ristorante è guidato dal giovane chef Paolo Casanova.Sempre a Milano, in via Varese, in piena zona Brera, l’Officina del Pesce offre piatti gustosi e carpacci “da prendere appunti”, come il tonno allo zenzero,il branzino al miele,lo spada al pepe rosa, e poi ancora scampi e gamberi siciliani, frutti di mare, come le ostriche.

Anche a Torino c’è il mare, a La Pescheria, in via San Francesco da Paola. Nella Pescheria si può acquistare pesce fresco di giornata e nella piccola gatsronomia allestita si possono assaggiare le preparazioni giornaliere: finissima di scampi, finissima di polipo, cannolicchi e capesante gratinate, acciughe al verde, carpacci di spada, tonno e salmone e tartare di pescato giornaliero. Si può anche scegliere il pesce e farselo cucinare al momento.

Roma sono due Le Officine del Pesce, una in Via Clisio, e l’altra in via Tenuta del Cavaliere. La formula è sempre quella: da un lato il pesce freschissimo, da un altro i tavoli e la cucina. 

In Abruzzo si può mangiare direttamente dove si pesca: sui trabocchi. Antichi strumenti di pesca alcuni ancora utilizzati, che si ergono come palafitte sulla costa, soprattutto del chietino. I più noti sono: Valle Grotte – San Vito Marina, Punta Tufano – Rocca San Giovanni, Punta Isolata – Rocca San Giovanni, Punta Cavalluccio – Rocca San Giovanni, Pesce Palombo – Fossacesia, Punta Rocciosa – Fossacesia. Tra quelli aperti tutto l’anno c’è il Trabocco Valle Grotte, rinato a ristorante nel 2002 che propone un menu rigorosamente di pesce fresco. Da provare la pasta trafilata al bronzo al sugo di pannocchie e la frittura di paranza dell’Adriatico.

Semplice ma deliziosa la cucina della Pescheria Gastronomia Fanella a Fano. Si entra dal negozio, nella stanza accanto cinque-sei tavoli e un menu di circa 6 piatti saporiti e ben cucinati, che cambiano a seconda della stagione e naturalmente del pescato del giorno. Sempre a Fano un indirizzo da non perdere è ilPesceaazzurro della Cooperativa locale di pescatori. Tutto selfservice ma efficiente. Ottimo il prezzo e piatti gustosi di pesce del giorno. Pesceazzurro è anche a Rimini, Milano Marittima e Cattolica.

In Sicilia, dove lo street food è tra i più gustosi in Italia, la meta giusta è Catania. Una esperienza divertente  e gustosa  per mangiare del buon pesce è andare al mercato dove numerosi banchi lo offrono cucinato al momento. Atmosfera spartana ma qualità assicurata nei tavoli di legno tra i banchi, per una autentica esperienza di street food. (Alessandra Gesuelli by Turismo.it)