Dall’inizio della guerra civile due milioni e mezzo di siriani sono sfollati. Molti sono nei campi profughi in Giordania. Uno dei quali si chiama Zaatari, a una decina di chilometri a est della città di Mafraq.

Solo lì ci vivono in 100.000, il 60% dei quali hanno meno di 18 anni. Sessantamila ragazzini. A cui non basta dar da mangiare e da bere. Bisognerebbe dar loro un futuro. Ma siccome adesso non c’è nessun futuro disponibile, ci sarebbe bisogno almeno di insegnar loro un futuro possibile. Fatto di amicizia, di lealtà, di regole e di divertimento. Charles Lee ha pensato che un modo per insegnarglielo ce lo aveva. Si chiama taekwondo. Quindi è andato a Zaatari e ha messo su una scuola.

Poi è successo che Ellen Martinez e Steph Ching hanno scoperto la storia di questo strano missionario coreano, e sono andati anche loro. A vederlo, e a filmarlo. Ne è uscito un documentario, che si chiamerà After Spring.

Mario Salvini