Menù a tre stelle solo per single

Si chiama “Eenmaal” (un pasto/una volta sola) il primo ristorante e luogo di “disconnessione temporanea” per soli single aperto ad Amsterdam. Nato dall’idea di una designer olandese vuole contribuire a sfatare il tabù che mangiare da soli in un luogo pubblico sia per forza una cosa negativa. Il tema della solitudine, sempre più presente nella società moderna, viene spesso demonizzato ed evitato con il collegamento costante ai social network. O aderendo alla massiccia offerta odierna di vacanze, feste, crociere nonché di supermercati con prodotti monodose dedicati alle persone sole. Il progetto, esperimento sociale primo al mondo, è quindi anche una sorta di reazione a questo tabù dato che il cenare da soli e non in compagnia viene spesso considerato come la massima espressione del “sentirsi scollegato”. Portate di ottima qualità sono assicurate da grandi cuochi, poiché quando si mangia da soli il sapore del cibo è più al centro dell’attenzione e non si è distratti dalla conversazione. Un’accurata selezione musicale in un ambiente minimalista aiutano poi a superare il disagio del tavolo monoposto.

Nicola Dotto (west)