No grandi navi Venezia blocca le navi da crociera in laguna

Un centinaio di barche ha occupato a Venezia lo spazio acqueo prospiciente San Basilio per continuare la manifestazione contro il passaggio delle grandi navi nella laguna. Molta gente si è assiepata sulle rive del canale della Giudecca per assistere alla protesta, per la quale è stato anche noleggiato un vaporetto dell’Actv, la linea di trasporto veneziana, che porta i manifestanti da una sponda all’altra dello stesso canale. A ostacolare l’iniziativa, che segue quella attuata a terra in mattinata davanti alla stazione marittima, il forte vento e la pioggia. I manifestanti avrebbero intenzione di attendere l’uscita da Venezia delle grandi navi da crociera, prevista in serata, per concludere la protesta.

Secondo i calcoli delle forze dell’ordine, sarebbero in tutto una quarantina le imbarcazioni schierate nel canale della Giudecca. Una protesta vivace, colorata, punteggiata da molte bandiere, che non ha visto ripetersi, come accaduto in mattinata, episodi di tensione. L’iniziativa del comitato No grandi navi sta impedendo al momento l’uscita da Venezia delle navi da crociera in partenza, mentre è regolare il traffico di traghetti e mezzi di trasporto pubblico.

Domenica mattina ci sono stati anche attimi di tensione durante la manifestazione organizzata dal comitato No Grandi Nav. L’iniziativa di protesta, al grido “Non prendete quella nave” è partita alle 10 da Piazzale Roma, dove vi è stato il concentramento dei manifestanti, indicati dagli stessi organizzatori in varie centinaia. Ora i rappresentati del comitato, a cui si sono affiancati gruppi no global, sono fermi alla rotonda che porta all’isola del Tronchetto e al terminal marittimo. I manifestanti riferiscono che si sono verificati alcuni tafferugli. Secondo quanto comunicato dalle forze dell’ordine, sono stati bloccati alcuni tentativi di forzare i controlli al varco d’accesso del terminal. La presenza delle forze dell’ordine sta garantendo il regolare ingresso dei lavoratori nel porto. Nel pomeriggio, sempre nell’ambito delle iniziative del comitato, è previsto un corteo acqueo di protesta.

Foto di copertina: Maurizio Riccardi