Basta con l’Italia, apro una pizzeria in Indonesia

Da Berlino a Bali: non si contano più ormai le persone che cercano di rifarsi una vita all’estero. Della Germania si sa molto, ma guardare questo video non fa male. Dell’Indonesia, invece, pochi conoscono le opportunità. Paesaggio bellissimo, terrazze di riso in coltura, alberi di tutte le tonalità di verde,  piante grasse, rampicanti e pendenti, tante specie animali: dalla lucertolina bianca al geko che emette un verso particolarissimo. E poi manguste, rane di tutte le dimensioni. Una terra vulcanica e meravigliosa, dove ti sembra di vivere in simbiosi con la natura. Ma per capire servono le storie vissute, ecco allora Bali secondo Salvatore Marzano, detto Sasà, che nella magica e coloratissima isola indonesiana ha trasferito la sua residenza e aperto un ristorante.

Nel 1990 –racconta– ho lasciato l’Italia, ero insoddisfatto e avevo tante paure. Il Belpaese non mi metteva tranquillità. Poi un giorno un’amica mi raccomandò Bali. Fui subito catturato dal fascino dell’Oriente. Sono rimasto per amore.

Non solo italiani
Un gruppo di ragazze russe è riuscito a rendere ancora più complicato uno sport già di per se abbastanza selettivo. Non solo stare in bilico sulla tavola da surf ma farlo stando in piedi sui famigerati tacchi a spillo.
Nelle magnifiche spiagge di Bali, in Indonesia, è andata in scena una gara quanto mai singolare: il gruppo di surfiste russe si è sfidato tra le onde dell’oceano Indiano, con ai piedi l’irrinunciabile tacco a spillo. Obbiettivo della gara: rimanere sulla tavola il più a lungo possibile; con l’accessorio tanto amato quanto odiato dalle donne stesse, potrebbe sembrare una cosa impossibile cavalcare le onde e invece…
Guardate la nuova moda del surf con i tacchi a spillo

L’Indonesia è un paese vastissimo che si estende per tre fusi orari, dalle isole più a ovest di rigorosa osservanza musulmana, a Bali, baluardo della religione indù, alle isole orientali verso l’Australia fino alla Papua occidentale dove è ancora radicato l’animismo con i suoi riti. Nei manufatti Indonesiani si leggono, con maggior evidenza che altrove, i sedimenti delle diverse civiltà e culture che si sono succedute in quelle regioni. Fino al 15 luglio il Museo Popoli e Culture di Milano presenta l’esposizione “Nusantara. Cinque storie indonesiane”, dedicata a cinque aspetti della vita e dell’arte di questo paese: i tessuti – dall’ikat al batik; i legni degli Asmat della Papua occidentale; il kris, patrimonio dell’umanità; il teatro delle ombre con le sue maschere e marionette; il lavoro d’intreccio e i decori femminili.