L’Aloe, la succulenta dai poteri magici

Sono almeno duecento le varietà di questa incredibile pianta grassa. Ma, a parte le più belle che in pochi sanno riconoscere come piante magiche (alcune spettacolari che raggiungono anche dieci metri di altezza), le più note sono l’Arborescens (le sue foglie, a forma di sottile spada, raggiungono fino a 60 centimetri e sono dotate di denti gialli, mentre le infiorescenze sono raggruppate in racemi rossi) e la Barbadensis Miller, meglio conosciuta come Aloe Vera. È lei la regina dell’industria farmaceutica per la notevole quantità di gel che contiene nelle sue foglie carnose: hanno un effetto davvero magico sulla pelle per curare, in un battibaleno, escoriazioni, contusioni e bruciature mentre con il succo di arborescens, di almeno sette anni, si fanno sciroppi dalle proprietà incredibili. Per saperne di più guarda questo video amatoriale. Con la Vera, insomma, che è anche più grande e fascinosa a vedersi, l’erboristeria ci fa di tutto e di più, ma in realtà serve soprattutto a farsi belli.

Ecco sette consigli per fare il succo di Aloe vera. Clicca qui, ma attenzione: l’utilizzo del succo di aloe in alcuni casi può portare effetti collaterali quali emorroidi e infiammazione intestinale. Fra le controindicazioni vi sono: gastrite, coliti, diverticoli, appendiciti, dolori addominali in genere, occlusione intestinale, gravidanza e allattamento. L’uso eccessivo e prolungato nel tempo di lassativi antrachinonici (senna, aloe, rabarbaro, frangula, cascara) può comportare numerose interazioni con farmaci o altre piante medicinali, cardiotonici (digitale, adonide, mughetto, scilla, strofanto, ecc.). Inoltre, potrebbe aumentare la tossicità di alcuni farmaci o ridurne l’assorbimento.

Il gel fresco racchiuso nelle foglie carnose dell’ aloe, se spalmato sulla pelle, cura infiammazioni, dermatiti, scottature, è un grande cicatrizzante, rende più rapida la guarigione delle ferite, ha un’azione schermante nei confronti dei raggi UV, migliora la microcircolazione e costituisce un ottimo ingrediente per la cosmesi antiage. Ecco perché in fitoterapia viene utilizzato come ottimo rimedio naturale. Si utilizza applicandone un sottile strato sulle zone interessate e facendo assorbire con un lieve massaggio. Se applicato su ferite, si copre il punto leso con una garza sterile e non si massaggia.
Attenzione: il gel non depurato dagli antrachinoni e il succo della pianta ottenuto frullando la foglia intera sono spesso responsabili di irritazioni gastroenteriche. Le interazioni possibili sono con chemioterapici o altri farmaci gastrolesivi.
L’aloe è comunque una pianta dalla proprietà straordinarie. Perfino il padre della medicina moderna Ippocrate ne parla nei suoi libri lodandone le proprietà antisettiche, rigeneranti, cicatrizzanti, antiinfiammatorie (come del resto Discoride nel suo “de materia medica”). Per molti anni la nostra cultura evoluta ne ha perso le tracce, riscoprendole negli ultimi decenni, precisamente nel 1959 per merito di un farmacista texano, anno in cui gli Stati Uniti ne confermarono le sue proprietà in caso di ustione.

L’aloe è una pianta straordinaria, gli antichi lo sapevano bene e la utilizzavano molto proprio per le sue meravigliose proprietà; oggi con le moderne tecnologie si sono scoperte 3 caratteristiche fondamentali dell’aloe: la prima riguarda la presenza di un gruppo di zuccheri complessi mucopolisaccaridi che, grazie alla sua capacità filmogena rende l’aloe un ottimo gastroprotettore; inoltre questi zuccheri complessi stimolano in modo meraviglioso il sistema immunitario.

In secondo luogo è bene ricordare che l’aloe è una sostanza lassativa e riparatrice, capace di consigliare al corpo come espellere nel migliore dei modi ciò che lo intossica.

Riassumendo le principali, in base alle tipologie di aloe utilizzate sono:

Antiinfiammatoria
Disintossicante dalle tossine
Rigenerante dell’epitelio
Idratante e antipiretica
Cura le ustioni e aiuta a cicatrizzare la pelle

Antiprurito
L’aloe arborescens sembra avere proprietà anti-tumorali
Aiuta il sistema immunitario contro la crescita di funghi, virus e batteri
Protezione gastrica, epatica, renale e pancreatica
Regolazione del colesterolo e trigliceridi
Regolazione del glucosio nel sangue
Regolarizzazione Na / K, Ca / Mg

Tutte queste proprietà sono utili e vengono utilizzate sotto consiglio di medici e professionisti del settore come ausilio nella cura di:

Alitosi
Allergia alle fragole
Appetito
Colite
Diabete e ipo/iperglicemia
Diarrea
Difficoltà digestive (iperacidità)
Esofagite
Gastrite
Indigestione
Intestino pigro
Mal di denti
Meteorismo
Stipsi
Stomatite
Ulcera duodenale

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